Un lettore ci chiede consiglio...

Buongiorno,
vi scrivo in forma anonima in quanto la situazione al lavoro che sto vivendo è ancora in una fase di scarsa chiarezza e trasparenza per essere catalogata, tant’è che mi sto documentando più possibile per potermi muovere di conseguenza. Ed è per questo che chiedo il vostro supporto tramite il blog.
Sono responsabile di un ufficio marketing in un’azienda privata e ricopro questo ruolo da 8 anni. Ho sempre lavorato in autonomia, senza collaboratori (se non qualche stagista sporadicamente) e l’azienda non ha mai ritenuto strategico aumentare l’organico in questo ufficio.

Un'altra testimonianza...

Sono stata oggetto di mobbing e dopo 1 anno di attacchi mi sono ammalata e non sono più rientrata in quel posto. Ho un bravissimo avvocato e ho deciso di chiedere il risarcimento danni, dato che la certificazione medico legale chiaramente ha connesso la mia "malattia" con tutto quello che ho subito sul posto di lavoro.

Ho un blog che in realtà parla di web desing, ma ho creato una sezione "fuori tema" per cominciare a far conoscere la mia storia, senza fare i nomi. L'avvocato mi ha vivamente consigliato di evitare le controquerele.

Quello che posso dire è che l'ente in questione è molto importante e estremamente potente, ma non dipende, per quel che riguarda il diritto del lavoro e tutto il resto, dalle normative italiane, il che può essere un bene o un male.