MOBBING E DINTORNI. E NASCE QUESTO BLOG.

Il primo post di un nuovo blog. Un blog che nasce da un’idea improvvisa, da una chiacchierata tra amiche (poi dicono che la solidarietà tra donne non esiste…) e dallo stupore di ripercorrere assieme passi e passaggi della vita lavorativa dolorosi, frangenti che sembravano talmente assurdi da non essere credibili se raccontati diventano improvvisamente condivisione surreale, l’esperienza comune maturata nell’isolamento di una fragilità emotiva condizionata sfocia nel bisogno di espressione, di legittimazione, di rivendicazione di una dimensione umana serena e vivibile con il conseguente rifiuto del paradosso, del patologico, dell’angosciante depressione di un viaggio a ridosso di un morbo moderno chiamato mobbing.

Un blog che nasce, da subito, come progetto corporativo, per permettere alle informazioni pubblicate di essere complete e approfondite, nel rispetto di tutte le sfaccettature psicologiche e i risvolti sociali e legali che inevitabilmente accompagnano il fenomeno del mobbing, dalle sue prime manifestazioni fino alla conclamazione ufficiale di un atteggiamento discriminatorio, di un accanimento lesivo della dignità umana, di un complesso meccanismo psicologico che avvilisce e deprime, ripercuotendosi su tutti gli aspetti della vita e arrivando anche a minare l’equilibrio psicofisico di chi ne è vittima.

Un blog non solo tecnico, però, nato proprio dall’esigenza del confronto, dalla voglia di chiacchierare, di portare alla luce vicende e situazioni che si alimentano del buio, dell’umido ristagno di ambienti lavorativi compromessi, del pesante silenzio di chi ha perso il coraggio di parlare, la forza di denunciare, la voglia di combattere, quel silenzio che peggiora le situazioni, ingrigendole, ingrandendole, ingarbugliandole sempre di più.

Un blog dove si smette di essere rivali e si diventa colleghi. Un terreno neutrale dove poter analizzare e discernere ma anche sorridere e ironizzare, recuperando un po’ di fiducia e soprattutto di obiettività.

Un blog aperto alla collaborazione di chi vorrà partecipare, dove al di là delle propagande sindacali o politiche le persone potranno trovare un riferimento fermo e preciso sull’orientamento della giurisdizione, consigli sulla gestione delle situazioni quotidiane o anche solo la solidarietà di un commento, la condivisione di un’esperienza, la consapevolezza di essere coinvolti in un meccanismo mostruoso si, ma decifrabile, contrastabile, destinato ad essere messo in discussione.

Per ora siamo in tre, forse ancora non li vedete ma Elena e Ivan sono già nel progetto che attende l’adesione e la partecipazione di chi vorrà investire un po’ di tempo e mettere a disposizione degli altri la propria esperienza o la propria professionalità. Vi aspetto.

19 commenti:

Mario Scafidi ha detto...

sono davvero ammirato per questa iniziativa. è davvero nobile, e può rivelarsi assolutamente utile. purtroppo si sente sempre più spesso parlare di mobbing, a volte il termine viene usato anche a sproposito (un collega di lavoro si rivolge a te in maniera poco garbata? ecco spuntare dal nulla la parola mobbing!), ma ci sono casi davvero drammatici in cui i soprusi sul posto di lavoro diventano esperienze davvero alienanti ed angoscianti. sono a conoscenza (per motivi professionali) di un caso che ha del paradossale, e che potrebbe interessare a voi creatori di questo blog. una testimonianza semplice, ma significativa. e quanto mai irritante (questo è l'effetto che ha fatto a me). se vorrete potrei raccontarvi brevemente questa esaperienza (naturalmente tolti tutti i riferimenti che possano costituire un'invasione della privacy delle persone convolte) in una mail, e deciderete se pubblicarla. il mio indirizzo è scafidi.mario@libero.it, contattatemi se vi va!

giadatea ha detto...

Mario, a dire il vero mi piacerebbe averti proprio dentro alla squadra, con l'impegno che ognuno si sente di dare, ma saresti la persona giusta, comunque ho segnato la tua mail, l'occasione la colgo sicuramente... tu pensaci intanto

cittadinoQQ ha detto...

l'argomento mi interessa molto, l'ho vissuto in prima persona, l'ho visto praticato su gente che lavora nella mia fabbrica, insomma so cos'è, ma molti ancora non sanno neanche cosa vuol dire.
Vi terrò d'occhio, di entrare come membro della squadra sinceramente non ne avrei il tempo materiale quindi non ti faccio finte promesse, col lavoro e la famiglia riesco ad alimentare si e no il mio blog.
ciao a tutti, bella iniziativa.

Pino Amoruso ha detto...

Ciao e complimenti per questa tua nuova avventura che ritengo molto interessante!!! Terrò d'occhio anche questo tuo nuovo blog...
A presto ;)

Ondamagis ha detto...

Giadina, io il mobbing l'ho vissuto più di una volta. Sul nostro sito ufficiale ho anche scritto un'opinione in riguardo. E' una delle esperienze più dolorose e profonde che abbia mai vissuto, anche perchè è successo tutto nello stesso periodo. Mi era già successo in passato, ma a causa del fatto che era sempre in occasione di contratti a tempo determinato, io l'ho sempre spuntata, perchè li ho coatretti a tenermi fino alla fine, ma la soddisfazione di andarmene perchè non ce la facevo più+ a causa dei loro maltrattamenti non gliel'ho mai data! Ottima iniziativa! Ciao

suburbia ha detto...

E' una iniziativa bella e utile. Non me ne intendo molto, solo quanto si sente in giro. Pero' e' di attualita' quanto succede qui.
Un augurio per questo nuovo blog, cio

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Ottima idea. In primo luogo ti linko subito e poi se posso rendermi utile volentieri.

Solo che esperienze proprio dirette no ne ho avute e quindi dipende se vuoi un blog di denuncia o solo di testimonianze dirette

Fammi sapere sono a tua disposizione

Daniele

giadatea ha detto...

non solo denunce, non solo testimonianze dirette, ma anche informazione, vorrei che l'argomento fosse trattato a 360 gradi, in modo tecnico e in modo umano, in modo diretto, tramite la raccolta delle testimonianze che perverranno e poi con l'analisi delle stesse. Un luogo dove con la pluralità di interventi si possa essere più completi possibile e anche obiettivi. Che sia tramite commenti, tramite post inviati via mail o tramite la partecipazione attiva, ognuno lo deciderà, ma vorrei dare voce a chiunque abbia qualcosa da dire sull'argomento.

Mario Scafidi ha detto...

sarei onorato di entrare a far parte della squadra... spero solo di esserne all'altezza!
fammi sapere..

pabi71 ha detto...

Complimenti Giadatea,sei sempre piena di iniziative.
Non mi intedo molto di questo argomento,ma nella mia fabbrica esiste lo schiavismo,quello vero.
Il Regime negli ultimi anni è peggiorato,non so dove andremo a finire in "questa italietta",come disse il grande Rino Gaetano alla signora Agnelli in un'intervista dopo "nun te reggae più",che nominava tutta la famiglia.
Ti aggiungo nei link e torno il prima possibile,sai perchè...
ciao a presto.

Raggio di sole ha detto...

Ciao Giada , questo è un blog veramente interessante e posso anticiparti che ho conosciuto di persona " certi trattamenti " nell'ambito lavorativo ...per fortuna si è risolto al meglio , ma è stato molto difficile ........

lucestelle ha detto...

Mobbing, e chi non l'ha vissuto,soprattutto la donna...a me è successo ma è stato silente....e...sto cercando di cancellarlo tanto non sarebbe cambiato niente.....

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Your blog keeps getting better and better! Your older articles are not as good as newer ones you have a lot more creativity and originality now keep it up!

Anonimo ha detto...

I inclination not concur on it. I regard as polite post. Specially the title-deed attracted me to be familiar with the intact story.

Anonimo ha detto...

Amiable post and this enter helped me alot in my college assignement. Gratefulness you seeking your information.